Associazione per i Diritti dei Cittadini di Salemi

giovedì 26 gennaio 2012

Reato di omicidio stradale


Omicidio Stradale: introduzione del nuovo reato

Più di 4.000 morti sulle strade nel 2010

Nel 2010 in Italia hanno perso la vita 4.090 persone e di queste 1099 (27%) avevano dai 18 ai 32 anni. I giovani continuano quindi ad essere le principali vittime di questa strage e sono anche quelli che ricevono più contravvenzioni per guida in stato psicofisico alterato da alcol o droga. Hanno meno di 33 anni il 53% dei 30.871 trasgressori che hanno ricevuto contravvenzioni per guida in stato d’ebbrezza, mentre i giovani che hanno preso una multa per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti rappresentano il 60% delle 2.683 contravvenzioni comminate per questo tipo di irregolarità.

Secondo Umberto Guidoni, Segretario Generale della Fondazione ANIA per la Sicurezza Stradale, "E’ necessario intervenire in maniera decisa con misure che contrastano efficacemente questa strage. Inoltre, nei casi in cui gli incidenti stradali sono causati da gravi violazioni delle regole della strada, si deve prevedere una fattispecie normativa che regoli il reato di omicidio stradale".

CHE COS'E' "L'OMICIDIO STRADALE"?
La nuova norma in esame in Parlamento infatti per chi provoca un incidente con lesioni gravi o morte dopo essersi messo alla guida in condizioni di ebbrezza (tasso alcol superiore a 0,8 g/l) e/o sotto l'effetto della droga una pena da 8 a 18 anni di carcere, l'arresto in flagranza di reato e la revoca definitiva della patente ("ergastolo della patente"). Aprendo il convegno "Reato di omicidio stradale: consapevolezza sociale, gravità e pene", all’interno del Terzo Salone della Giustizia che si tiene a Roma in questi giorni, Guidoni ha anche ricordato che "La violazione delle regole è la prima causa degli incidenti ed otto italiani su dieci chiedono pene più severe per chi uccide al volante. Dobbiamo tenere presente che certe condotte di guida causano alcuni tra i più gravi delitti che avvengono oggi nel nostro Paese - ha aggiunto -. Penso, ad esempio, a chi causa incidenti stradali dopo essersi messo al volante sotto l’effetto di droghe o con un tasso alcolemico nel sangue ben oltre la soglia consentita dalla legge".

LA LEGGE IN ALTRI PAESI EUROPEI
Anche in Italia secondo la Fondazione ANIA si dovrebbe seguire l’esempio di altri Paesi, come il Regno Unito e la Francia, dove sono previste aggravanti con pene come la reclusione fino a 14 anni per chi uccide a seguito di condotte di guida pericolose, imprudenti e sconsiderate. "Peraltro, nel nostro Paese, - ha spiegato Guidoni - sempre più persone, soprattutto i giovani, sono favorevoli all’inasprimento delle pene legate all’omicidio stradale. Come risulta da una nostra recente indagine realizzata in collaborazione con Ispo, l’84% degli italiani si è dichiarato favorevole all’introduzione del reato stradale. Il legislatore dovrebbe tenere presente questa e altre indicazioni che arrivano dalla collettività e agire di conseguenza".


fonte:http://www.omnimoto.it/magazine/8402/omicidio-stradale-introduzione-del-nuovo-reato

lunedì 16 gennaio 2012

Notizie dalla Sicilia

www.antennasicilia.it

Modello richiesta risarcimento


RACCOMANDATA con ricevuta di ritorno


Alla c.a. Costa Crociere SpA
Piazza Piccapietra, 48
16128 G E N O V A

e p.c. Comitato Naufraghi Concordia Sicilia

c/o Associazione per i Diritti dei Cittadini
Via Trapani, 10
91018 Salemi Tp

Io sottoscritta/o _________________________________________residente

in (indirizzo e cap)_____________________________________________

________________________e-mail ________________________________

tel. _______________________________

codice fiscale_______________________________________________

in qualità di (depennare ciò che NON interessa):

naufrago passeggero con lesioni senza lesioni

naufrago equipaggio con lesioni senza lesioni

passeggero prenotato e non ancora imbarcato


Vi informo che con la presente lettera aderisco al Comitato Naufraghi Concordia promosso da Associazione per i Diritti dei Cittadini e dalle altre associazioni di consumatori riconosciute e non dal governo italiano.

Vi richiedo di essere risarcito di tutti i danni patrimoniali e non da me subiti durante il naufragio della vostra nave Concordia avvenuto in data venerdì 13 gennaio 2012 con riserva di quantificare i predetti al momento della comunicazione di accoglimento da parte vostra della presente istanza.

Data,
In fede


___________________________



In caso di non adesione a quanto richiesto vi comunico che conferisco mandato all’Associazione per i Diritti dei Cittadini con sede legale in Salemi nella via Trapani n.10 cap. 91018 per la tutela integrale dei mie interessi. La presente viene altresì formulata anche ai fini di interrompere a tutti gli effetti i termini di prescrizione ai sensi di legge.
In fede

__________________

Crociera naufragata: il reclamo per ottenere il risarcimento dei danni va inoltrato entro dieci giorni


Si hanno solo dieci giorni di tempo dal rientro nella località di partenza per sporgere reclamo in caso di inesatto adempimento del contratto di vendita di servizi turistici. Questo è il termine previsto dall’art. 98 del Codice del Consumo (d.lgs. 6 settembre 2005, n. 206) affinché il consumatore denunzi - a pena di decadenza dal relativo diritto - il “mancato o inesatto adempimento delle obbligazioni assunte con la vendita del pacchetto turistico”, sempre fatte salve diverse disposizioni maggiormente favorevoli al consumatore previste nel contratto medesimo. Diversamente nel caso in cui nel contratto sia previsto un termine ancora più breve si applica comunque il termine di dieci giorni previsto dalla legge.
Il reclamo va inviato a mezzo di una raccomandata con avviso di ricevimento (raccomandata a./r.), all’organizzatore del viaggio o al venditore dello stesso, entro e non oltre dieci giorni lavorativi dalla data del rientro nel luogo di partenza.
L’organizzatore e il venditore sono tenuti al risarcimento del danno secondo le rispettive responsabilità, se non provano che il mancato o inesatto adempimento è stato determinato da impossibilità della prestazione derivante da causa a loro non imputabile (caso fortuito o responsabilità esclusiva di un terzo).
La responsabilità comprende tanto i danni alla persona (morte o lesioni) che danni di natura diversa (costo del pacchetto turistico, danni al bagaglio ed ai beni dei viaggiatori, disagio, danni morali e danni non patrimoniali in genere - moral damages - ed il cd. danno da vacanza rovinata - emotional distress). I primi, così come previsto dall’art. 94 del Codice del Consumo, si prescrivono nel termine di tre anni dalla data del rientro del viaggiatore nel luogo di partenza mentre i secondi ovvero i danni diversi da quelli alla persona nel termine di un anno (art. 95, 4 comma del Codice).
Va rammentato che il contratto di servizi turistici può prevedere - purché per iscritto - una limitazione al risarcimento del danno diverso dal danno alla persona, fatta salva in ogni caso l’applicazione degli articoli 1341 del codice civile e degli articoli da 33 a 37 del Codice, limitazione che non può essere comunque inferiore a quanto previsto dalle convenzioni internazionali in materia.

DISASTRO NAVE CONCORDIA COSTA CROCERE


L'associazione per i Diritti dei Cittadini, in persona del suo presidente di tutti il Consiglio Direttivo,e di tutti i suoi volontari espreime il più profondo cordoglio alle famiglie delle vittime, ai feriti ai passeggeri e all'equipaggio della nave protagonista dell'episodio di cronaca di questi giorni.
Nel rinnovare a tutti gli auguri di un immediato ritorno alla vita normale, l'associazione tutta si stringe attorno a familiari e passeggeri ed operatori presenti sulla nave e rimane a disposizione per qualunque necessità delle vittime e dei loro familiari.
Il Presidente
Giuseppe De Filippi.

domenica 25 dicembre 2011

Auguri di buone feste


L'Associazione per i Diritti dei Cittadini augura a tutti Buone Feste!!!!!!!!!
Le attività riprenderanno il 02 Gennaio 2012

giovedì 8 settembre 2011

L'Associazione riprende l'attività dopo la pausa estiva, difatti si procederà a breve alla convocazione del IV consiglio direttivo con all'ordine del giorno i seguenti punti:
-la programmazione di fine anno,
-le previsioni di bilancio di chiusura,
-i punti salienti per la relazione finale a cura del presidente,
-le ultime formalità per l'iscrizione al registro regionale delle ONLUS.
Naturalmente questi punti saranno discussi e implementati nel corso dei mesi che seguiranno da qui, fino alla fine dell'anno.
Nel contempo informiamo che abbiamo proceduto al deferimento di un funzionario di ufficio periferico di un ente Previdenziale all'Ispettorato della Funzione Pubblica organo istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri per effetto della L. 241/90.

E successivamente abbiamo sostenuto un esposto presso la Procura della Repubblica presso il Tribunale penale di Marsala di un Funzionario della Pubblica Amministrazione per violazione dell'ex art. 328 c.p. dispositivo previsto per la violazione ed omissione di atti d'ufficio.

Stiamo inoltre raccogliendo insieme ad i nostri associati i buoni frutti delle diffide indirizzate ad alcuni enti previdenziali al fine del riconoscimento di rivalutazioni contrattuali di dipendenti pubblici collocati a riposo a partire dal 2004. E per i quali gli scatti contrattuali generano una rivalutazione della erogazione pensionistica.
Con la sua azione l'Associazione fa riconoscere il diritto alla erogazione delle somme maturate in arretrato e dei relativi interessi. Il tutto nell'arco di pochi mesi a beneficio dei pensionati che attendono dette somma da almeno 7 anni.

In fine stiamo stipulando intese con alcune Amministrazioni Comunali.

Se si considera che l'Associazione per i Diritti dei Cittadini è operante da Aprile 2011, possiamo dire fin da adesso che le attività svolte e i risultati conseguiti in questo breve arco di tempo, sono eccellenti.
Il tutto è stato possibile grazie alla collaborazione di un gruppo di volontari molto disponibile e di un'opera eccezionale del Consiglio Direttivo che ha saputo cogliere l'indicazione dell'Assemblea degli Associati veicolandola nel mior modo possibile verso le mete prefissate.
Grazie ancora a tutti.