lunedì 16 gennaio 2012
Modello richiesta risarcimento
RACCOMANDATA con ricevuta di ritorno
Alla c.a. Costa Crociere SpA
Piazza Piccapietra, 48
16128 G E N O V A
e p.c. Comitato Naufraghi Concordia Sicilia
c/o Associazione per i Diritti dei Cittadini
Via Trapani, 10
91018 Salemi Tp
Piazza Piccapietra, 48
16128 G E N O V A
e p.c. Comitato Naufraghi Concordia Sicilia
c/o Associazione per i Diritti dei Cittadini
Via Trapani, 10
91018 Salemi Tp
Io sottoscritta/o _________________________________________residente
in (indirizzo e cap)_____________________________________________
________________________e-mail ________________________________
tel. _______________________________
codice fiscale_______________________________________________
in qualità di (depennare ciò che NON interessa):
naufrago passeggero con lesioni senza lesioni
naufrago equipaggio con lesioni senza lesioni
passeggero prenotato e non ancora imbarcato
Vi informo che con la presente lettera aderisco al Comitato Naufraghi Concordia promosso da Associazione per i Diritti dei Cittadini e dalle altre associazioni di consumatori riconosciute e non dal governo italiano.
Vi richiedo di essere risarcito di tutti i danni patrimoniali e non da me subiti durante il naufragio della vostra nave Concordia avvenuto in data venerdì 13 gennaio 2012 con riserva di quantificare i predetti al momento della comunicazione di accoglimento da parte vostra della presente istanza.
Data,
In fede
___________________________
In caso di non adesione a quanto richiesto vi comunico che conferisco mandato all’Associazione per i Diritti dei Cittadini con sede legale in Salemi nella via Trapani n.10 cap. 91018 per la tutela integrale dei mie interessi. La presente viene altresì formulata anche ai fini di interrompere a tutti gli effetti i termini di prescrizione ai sensi di legge.
In fede
__________________
Crociera naufragata: il reclamo per ottenere il risarcimento dei danni va inoltrato entro dieci giorni

Si hanno solo dieci giorni di tempo dal rientro nella località di partenza per sporgere reclamo in caso di inesatto adempimento del contratto di vendita di servizi turistici. Questo è il termine previsto dall’art. 98 del Codice del Consumo (d.lgs. 6 settembre 2005, n. 206) affinché il consumatore denunzi - a pena di decadenza dal relativo diritto - il “mancato o inesatto adempimento delle obbligazioni assunte con la vendita del pacchetto turistico”, sempre fatte salve diverse disposizioni maggiormente favorevoli al consumatore previste nel contratto medesimo. Diversamente nel caso in cui nel contratto sia previsto un termine ancora più breve si applica comunque il termine di dieci giorni previsto dalla legge.
Il reclamo va inviato a mezzo di una raccomandata con avviso di ricevimento (raccomandata a./r.), all’organizzatore del viaggio o al venditore dello stesso, entro e non oltre dieci giorni lavorativi dalla data del rientro nel luogo di partenza.
L’organizzatore e il venditore sono tenuti al risarcimento del danno secondo le rispettive responsabilità, se non provano che il mancato o inesatto adempimento è stato determinato da impossibilità della prestazione derivante da causa a loro non imputabile (caso fortuito o responsabilità esclusiva di un terzo).
La responsabilità comprende tanto i danni alla persona (morte o lesioni) che danni di natura diversa (costo del pacchetto turistico, danni al bagaglio ed ai beni dei viaggiatori, disagio, danni morali e danni non patrimoniali in genere - moral damages - ed il cd. danno da vacanza rovinata - emotional distress). I primi, così come previsto dall’art. 94 del Codice del Consumo, si prescrivono nel termine di tre anni dalla data del rientro del viaggiatore nel luogo di partenza mentre i secondi ovvero i danni diversi da quelli alla persona nel termine di un anno (art. 95, 4 comma del Codice).
Va rammentato che il contratto di servizi turistici può prevedere - purché per iscritto - una limitazione al risarcimento del danno diverso dal danno alla persona, fatta salva in ogni caso l’applicazione degli articoli 1341 del codice civile e degli articoli da 33 a 37 del Codice, limitazione che non può essere comunque inferiore a quanto previsto dalle convenzioni internazionali in materia.
DISASTRO NAVE CONCORDIA COSTA CROCERE

L'associazione per i Diritti dei Cittadini, in persona del suo presidente di tutti il Consiglio Direttivo,e di tutti i suoi volontari espreime il più profondo cordoglio alle famiglie delle vittime, ai feriti ai passeggeri e all'equipaggio della nave protagonista dell'episodio di cronaca di questi giorni.
Nel rinnovare a tutti gli auguri di un immediato ritorno alla vita normale, l'associazione tutta si stringe attorno a familiari e passeggeri ed operatori presenti sulla nave e rimane a disposizione per qualunque necessità delle vittime e dei loro familiari.
Il Presidente
Giuseppe De Filippi.
domenica 25 dicembre 2011
Auguri di buone feste
giovedì 8 settembre 2011
L'Associazione riprende l'attività dopo la pausa estiva, difatti si procederà a breve alla convocazione del IV consiglio direttivo con all'ordine del giorno i seguenti punti:
-la programmazione di fine anno,
-le previsioni di bilancio di chiusura,
-i punti salienti per la relazione finale a cura del presidente,
-le ultime formalità per l'iscrizione al registro regionale delle ONLUS.
Naturalmente questi punti saranno discussi e implementati nel corso dei mesi che seguiranno da qui, fino alla fine dell'anno.
Nel contempo informiamo che abbiamo proceduto al deferimento di un funzionario di ufficio periferico di un ente Previdenziale all'Ispettorato della Funzione Pubblica organo istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri per effetto della L. 241/90.
E successivamente abbiamo sostenuto un esposto presso la Procura della Repubblica presso il Tribunale penale di Marsala di un Funzionario della Pubblica Amministrazione per violazione dell'ex art. 328 c.p. dispositivo previsto per la violazione ed omissione di atti d'ufficio.
Stiamo inoltre raccogliendo insieme ad i nostri associati i buoni frutti delle diffide indirizzate ad alcuni enti previdenziali al fine del riconoscimento di rivalutazioni contrattuali di dipendenti pubblici collocati a riposo a partire dal 2004. E per i quali gli scatti contrattuali generano una rivalutazione della erogazione pensionistica.
Con la sua azione l'Associazione fa riconoscere il diritto alla erogazione delle somme maturate in arretrato e dei relativi interessi. Il tutto nell'arco di pochi mesi a beneficio dei pensionati che attendono dette somma da almeno 7 anni.
In fine stiamo stipulando intese con alcune Amministrazioni Comunali.
Se si considera che l'Associazione per i Diritti dei Cittadini è operante da Aprile 2011, possiamo dire fin da adesso che le attività svolte e i risultati conseguiti in questo breve arco di tempo, sono eccellenti.
Il tutto è stato possibile grazie alla collaborazione di un gruppo di volontari molto disponibile e di un'opera eccezionale del Consiglio Direttivo che ha saputo cogliere l'indicazione dell'Assemblea degli Associati veicolandola nel mior modo possibile verso le mete prefissate.
Grazie ancora a tutti.
Grazie ancora a tutti.
sabato 13 agosto 2011
L'Associazione per i Diritti dei Cittadini vi informa che a partire da Settembre 2011 si avvieranno una serie di iniziative volte alla pormozione della neo-costituita Associazione e contestualmente si avvieranno convegni che avranno temi riguardanti i diritti dei cittadini nei confronti della Pubblica Amministrazione, es. vedi Legge 241/90.
Nell'attesa di darvi maggiori e più dettagliate notizie godetevi l'estate e
Buon Ferragosto a voi tutti.
Nell'attesa di darvi maggiori e più dettagliate notizie godetevi l'estate e
Buon Ferragosto a voi tutti.
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